Percorsi di formazione specialistica in Information Security e Cybersecurity, dai fondamenti concettuali alla conformità normativa.

Il percorso costruisce il vocabolario e i modelli concettuali su cui poggia tutto il resto della formazione: che cosa proteggiamo, da chi, con quali controlli e con quale logica di rischio. È il prerequisito consigliato per gli altri percorsi.
Destinatari: tutto il personale, con particolare utilità per chi ha responsabilità IT, di processo o di conformità.
Durata stimata: 26 ore. 6 moduli, 93 domande di verifica, 6 esercitazioni.
Contenuti aggiornati ad agosto 2026 con il quadro normativo europeo vigente (NIS2 e D.Lgs. 138/2024, determinazioni ACN, CRA, DORA, AI Act) e con i dati sul contesto di minaccia del Rapporto Clusit 2026 e dell'ENISA Threat Landscape.

Le pratiche quotidiane che riducono in modo misurabile la superficie di attacco di una persona e di un'organizzazione. Taglio operativo: ogni modulo si chiude con azioni concrete da applicare subito.
Destinatari: tutto il personale, indipendentemente dal ruolo tecnico.
Durata stimata: 26 ore. 6 moduli, 93 domande di verifica, 6 esercitazioni.
Contenuti aggiornati ad agosto 2026 con il quadro normativo europeo vigente (NIS2 e D.Lgs. 138/2024, determinazioni ACN, CRA, DORA, AI Act) e con i dati sul contesto di minaccia del Rapporto Clusit 2026 e dell'ENISA Threat Landscape.

Il fattore umano non è l'anello debole: è il primo sensore di rilevazione, se addestrato. Il percorso lavora sui meccanismi psicologici della manipolazione e sul riconoscimento degli attacchi che passano dalle persone, compresi quelli condotti con voce e video sintetici.
Destinatari: tutto il personale; i moduli su frodi dispositive e minaccia interna sono particolarmente utili ad amministrazione, tesoreria e risorse umane.
Durata stimata: 26 ore. 6 moduli, 100 domande di verifica, 6 esercitazioni.
Contenuti aggiornati ad agosto 2026 con il quadro normativo europeo vigente (NIS2 e D.Lgs. 138/2024, determinazioni ACN, CRA, DORA, AI Act) e con i dati sul contesto di minaccia del Rapporto Clusit 2026 e dell'ENISA Threat Landscape.

Il quadro normativo e metodologico entro cui si costruisce un programma di sicurezza difendibile. Il percorso non si limita a descrivere i framework: mostra come si mappano fra loro e come si trasformano in evidenze verificabili.
Destinatari: responsabili IT e sicurezza, referenti compliance, organi di gestione dei soggetti in ambito NIS2.
Durata stimata: 35 ore. 8 moduli, 129 domande di verifica, 8 esercitazioni.
Avvertenza. I contenuti hanno finalità formativa e non costituiscono consulenza legale. Per gli adempimenti che ricadono sulla tua organizzazione fai sempre riferimento ai testi normativi vigenti e al supporto legale interno.
Contenuti aggiornati ad agosto 2026 con il quadro normativo europeo vigente (NIS2 e D.Lgs. 138/2024, determinazioni ACN, CRA, DORA, AI Act) e con i dati sul contesto di minaccia del Rapporto Clusit 2026 e dell'ENISA Threat Landscape.

Un percorso che parte dal significato del prompt e arriva alla gestione ordinaria di un server in esercizio. Ogni comando viene presentato per quello che serve sapere per usarlo bene: a che cosa risponde, in quale situazione si usa, come si scrive, quali esempi lo chiariscono e che cosa succede quando lo si sbaglia.
Destinatari: chi amministra o dovrà amministrare sistemi Linux, referenti IT, sviluppatori che lavorano su server remoti, chi arriva da ambienti Windows e ha bisogno di un ingresso ordinato.
Prerequisiti: nessuno di natura tecnica. Serve un sistema Linux su cui esercitarsi: una macchina virtuale, un container o un server di prova vanno bene.
Durata stimata: 39 ore. 9 moduli, 124 domande di verifica, 9 esercitazioni pratiche, prova finale e attestato nominativo.
Contenuti aggiornati ad agosto 2026. Gli esempi sono verificati su Debian e Ubuntu; dove la famiglia Red Hat si comporta diversamente il testo lo segnala. Ogni modulo rimanda alla documentazione ufficiale di riferimento.

Il percorso costruisce, passo per passo, il processo di gestione degli incidenti che la Direttiva NIS2 e il D.Lgs. 138/2024 chiedono alle organizzazioni: come ci si prepara, come si rileva e si classifica un incidente con la tassonomia ACN, che cosa e quando si notifica al CSIRT Italia, come si risponde tecnicamente e che cosa si impara a incidente chiuso.
Destinatari: referenti IT e sicurezza, referenti CSIRT e punti di contatto NIS, responsabili conformità, DPO e chiunque debba scrivere o applicare un piano di gestione degli incidenti.
Durata stimata: 26 ore. 6 moduli, 96 domande di verifica, 6 esercitazioni, prova finale e attestato nominativo.
Contenuti aggiornati ad agosto 2026 con la Direttiva NIS2 e il D.Lgs. 138/2024, le determinazioni ACN n. 379907/2025, 127437/2026 e 127434/2026, le Linee guida ACN per la gestione degli incidenti (v1.1, aprile 2026) su modello NIST SP 800-61r3, e il raccordo con gli obblighi del GDPR in caso di violazione di dati personali.
Progressione a sblocchi: ogni modulo si apre con il superamento del test del precedente (soglia 70%, tentativi illimitati). Al termine, un test finale di 30 domande su tutto il percorso e, al superamento, il certificato in PDF con codice di verifica.

Il percorso porta dalle basi dell'intelligenza artificiale fino agli obblighi del Regolamento (UE) 2024/1689: come funzionano davvero i modelli generativi, come si lavora con essi in modo efficace e verificabile, che cosa la legge europea chiede a chi li fornisce e a chi li usa, e quali rischi di sicurezza e di protezione dei dati introducono nell'organizzazione.
Destinatari: chiunque usi o stia per introdurre strumenti di AI al lavoro; responsabili IT e sicurezza, responsabili conformità, DPO, referenti HR e formazione, e chi deve scrivere o applicare una policy aziendale sull'uso dell'AI. Non servono competenze tecniche.
Durata stimata: 31 ore. 7 moduli, 114 domande di verifica, 7 esercitazioni, prova finale e attestato nominativo.
Contenuti aggiornati ad agosto 2026 con il Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), il calendario riscritto dal Digital Omnibus (Regolamento (UE) 2026/1744), la Legge italiana 132/2025 e il raccordo con il GDPR. Il metodo di lavoro riprende i materiali formativi pubblici delle Academy di Anthropic, OpenAI e Google; il percorso non è affiliato ad alcun fornitore e i criteri di scelta sono scritti per essere applicati a qualunque strumento.
Progressione a sblocchi: ogni modulo si apre con il superamento del test del precedente (soglia 70%, tentativi illimitati). Al termine, un test finale di 30 domande su tutto il percorso e, al superamento, il certificato in PDF con codice di verifica.

Il percorso costruisce il programma di continuita' operativa che serve a un'organizzazione per continuare a erogare i propri servizi quando qualcosa si rompe: come si misura il costo di un fermo con l'analisi di impatto, come si scelgono le strategie di ripristino, come si scrivono il piano di continuita' e quello di ripristino, come si provano e come si dimostra a chi verifica che esistono e funzionano.
Destinatari: responsabili IT e sicurezza, responsabili di processo e di produzione, responsabili conformita' e risk manager, referenti NIS e DPO, e chiunque debba scrivere, approvare o provare un piano di continuita'.
Durata stimata: 26 ore. 6 moduli, 96 domande di verifica, 6 esercitazioni, prova finale e attestato nominativo.
Contenuti aggiornati ad agosto 2026 con la ISO 22301 e le norme collegate (ISO 22313, ISO 22317, ISO/IEC 27031), la Direttiva NIS2 e il D.Lgs. 138/2024 con le determinazioni ACN, il Regolamento (UE) 2022/2554 (DORA) e l'articolo 32 del GDPR sul ripristino della disponibilita'.
Progressione a sblocchi: ogni modulo si apre con il superamento del test del precedente (soglia 70%, tentativi illimitati). Al termine, un test finale di 30 domande su tutto il percorso e, al superamento, il certificato in PDF con codice di verifica.