Il percorso costruisce il programma di continuità operativa che serve a un'organizzazione per continuare a erogare i propri servizi quando qualcosa si rompe: come si misura il costo di un fermo con l'analisi di impatto, come si scelgono le strategie di ripristino, come si scrivono il piano di continuità e quello di ripristino, come si provano e come si dimostra a chi verifica che esistono e funzionano.

Destinatari: responsabili IT e sicurezza, responsabili di processo e di produzione, responsabili conformità e risk manager, referenti NIS e DPO, e chiunque debba scrivere, approvare o provare un piano di continuità.

Durata stimata: 26 ore. 6 moduli, 104 domande di verifica, 6 esercitazioni, prova finale e attestato nominativo.

Contenuti aggiornati ad agosto 2026 con la ISO 22301 e le norme collegate (ISO 22313, ISO 22317, ISO/IEC 27031), la Direttiva NIS2 e il D.Lgs. 138/2024 con le determinazioni ACN, il Regolamento (UE) 2022/2554 (DORA) e l'articolo 32 del GDPR sul ripristino della disponibilità.

Progressione a sblocchi: ogni modulo si apre con il superamento del test del precedente (soglia 70%, tentativi illimitati). Al termine, un test finale di 30 domande su tutto il percorso, con tre tentativi a una settimana di distanza, e, al superamento, il certificato in PDF con codice di verifica.