08Livello organizzativo

Continuita' operativa e disaster recovery

Il percorso costruisce il programma di continuita' operativa che serve a un'organizzazione per continuare a erogare i propri servizi quando qualcosa si rompe: come si misura il costo di un fermo con l'analisi di impatto, come si scelgono le strategie di ripristino, come si scrivono il piano di continuita' e quello di ripristino, come si provano e come si dimostra a chi verifica che esistono e funzionano.

ISO 22301Analisi di impattoStrategie e pianiNIS2 e DORA

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6moduli
26ore stimate
96domande di verifica
6esercitazioni
30domande nel test finale

Modalità di fruizione

Svolgimento
Interamente online e asincrono, da qualsiasi dispositivo: si studia quando si vuole, al proprio ritmo.
Superamento dei test
Almeno il 70% di risposte corrette; ogni risposta riceve la spiegazione del perché.
Tentativi per test
Illimitati: vale il tentativo migliore.
Tempo per test
20-40 minuti a test.
Avanzamento
Tracciato modulo per modulo: ciascun modulo si sblocca superando il test del precedente.
Al termine
Attestato nominativo in PDF, con codice univoco di verifica.
Durata dell'accesso
Hai 90 giorni dall'iscrizione per completare il percorso. Completandolo l'accesso resta disponibile senza scadenza; se il termine passa senza che il percorso sia completato, l'iscrizione viene sospesa e i risultati gia' raggiunti restano registrati.
Iscrizione
Con chiave nominativa, dopo la creazione dell'account.

Il percorso in dettaglio

Benvenuto. Ogni organizzazione, prima o poi, si ferma: un guasto, un attacco, un fornitore che non risponde, una sede inagibile, una persona che manca nel momento sbagliato. La differenza fra un'interruzione gestita e un'interruzione subita non si decide il giorno in cui accade: si decide prima, con il lavoro che questo percorso insegna a fare.

Il filo conduttore e' una domanda sola, ripetuta a ogni modulo con crescente precisione: quanto a lungo possiamo stare fermi, e che cosa serve per non superarlo? Dalla risposta discendono i parametri (Modulo 2), le strategie (Modulo 3), i piani (Modulo 4), le prove (Modulo 5) e le evidenze che chi verifica chiedera' di vedere (Modulo 6).

Il riferimento metodologico e' la ISO 22301, letta insieme alla ISO 22317 per l'analisi di impatto e alla ISO 22313 per l'attuazione. Il riferimento normativo e' il quadro europeo e italiano che oggi chiede continuita' in modo esplicito: la Direttiva (UE) 2022/2555 (NIS2) con il D.Lgs. 138/2024 e le determinazioni ACN, il Regolamento (UE) 2022/2554 (DORA) per il settore finanziario e l'articolo 32 del GDPR sul ripristino tempestivo della disponibilita' dei dati personali.

Obiettivi del percorso

Al termine del percorso sarai in grado di:

  • usare con precisione il vocabolario della continuita' operativa e distinguere continuita', resilienza, disaster recovery, emergenza e crisi, che non sono sinonimi e non attivano le stesse persone (Modulo 1);
  • condurre una business impact analysis e ricavarne i parametri che ordinano il programma: MTPD, RTO, RPO e MBCO, con la mappa delle dipendenze che li rende realistici (Modulo 2);
  • scegliere le strategie di continuita' e di ripristino confrontando il costo della soluzione con il costo dell'indisponibilita', e progettare un impianto di backup che regga un attacco con cifratura (Modulo 3);
  • scrivere un piano di continuita' e un piano di ripristino utilizzabili sotto pressione, con criteri di attivazione, squadra di crisi, comunicazione e rientro alla normalita' (Modulo 4);
  • progettare e condurre le prove del piano, misurarne l'esito con indicatori dichiarati prima e trasformare le lezioni apprese in modifiche effettive (Modulo 5);
  • collocare il programma di continuita' nel quadro normativo applicabile e tenere pronto il fascicolo di evidenze che un'ispezione, un audit o un cliente chiederanno di vedere (Modulo 6).

A chi si rivolge e prerequisiti

Non servono competenze tecniche avanzate: il percorso spiega i concetti a partire da zero e tratta la continuita' come un problema di organizzazione prima che di tecnologia. E' utile, ma non obbligatorio, aver seguito prima i Fondamenti di Information Security per i concetti di rischio e controllo, e la Gestione e risposta agli incidenti, con cui questo percorso confina: la risposta all'incidente ferma l'emorragia, la continuita' tiene in piedi il servizio mentre la si ferma. I due processi si attivano insieme e il Modulo 4 mostra come si raccordano.

Modalita' di svolgimento

Il percorso si svolge interamente online, in modalita' asincrona: puoi studiare quando vuoi, al tuo ritmo, da qualsiasi dispositivo. La durata complessiva stimata e' di 26 ore, da distribuire entro il termine di completamento indicato più avanti.

Ogni modulo e' organizzato in quattro lezioni e due verifiche:

  1. Lezione. Una trattazione ragionata dell'argomento, con schemi, esempi e casi concreti.
  2. Approfondimento. Il quadro normativo e tecnico aggiornato, con le scadenze che contano e i riferimenti verificabili alla fonte.
  3. Casi reali. Che cosa succede davvero sul mercato: episodi documentati letti sempre con la stessa griglia, fino al controllo che avrebbe rotto la catena.
  4. In pratica. Che cosa si fa lunedi mattina: procedure, liste di controllo, modelli pronti e indicatori con cui misurare il risultato.
  5. Test di verifica. Domande a risposta chiusa su tutte e quattro le lezioni del modulo. Il superamento richiede almeno il 70%; i tentativi sono illimitati e vale il voto migliore. Al termine di ogni tentativo ricevi la spiegazione puntuale di ogni risposta, anche di quelle corrette.
  6. Esercitazione. Un caso da attraversare scegliendo: ogni decisione apre una strada diversa e l'esito dipende da quello che hai scelto, con la spiegazione di che cosa sarebbe successo altrimenti. La valutazione è automatica e si può rifare quante volte si vuole.

Progressione. I 6 moduli si affrontano in sequenza: ciascun modulo si sblocca soltanto dopo aver superato il test del modulo precedente.

Test finale e certificato

Superati i test di tutti i moduli si sblocca il test finale: 30 domande estratte casualmente dagli argomenti dell'intero percorso, con la stessa soglia del 70% e tentativi illimitati. Al superamento ottieni il certificato del percorso, scaricabile in PDF, con un codice univoco che ne consente la verifica di autenticita'.

Avvertenza

I contenuti sono aggiornati ad agosto 2026. Due avvertenze specifiche di questa materia. La prima: i valori numerici usati negli esempi (obiettivi di ripristino, costi orari del fermo, tempi di prova) sono realistici ma restano esempi, e vanno sempre ricalcolati sul proprio contesto, perche' un obiettivo copiato da un'altra organizzazione e' la prima causa di piani che non reggono. La seconda: le norme citate hanno calendari di applicazione propri e in movimento, quindi prima di pianificare un adempimento verifica sempre i testi ufficiali su EUR-Lex, in Gazzetta Ufficiale e sul sito dell'ACN.

Termine di completamento

Hai 90 giorni dall'iscrizione per completare il percorso. 15 giorni prima della scadenza ricevi una email di avviso.

Se completi il percorso entro il termine, l'accesso resta disponibile senza limiti di tempo e ricevi l'attestato. Se il termine passa senza che il percorso sia completato, l'iscrizione viene sospesa: i risultati che hai gia' ottenuto restano registrati, e per riprendere serve una nuova chiave di iscrizione.

Supporto

Nel forum Annunci trovi le comunicazioni del docente. Per domande sui contenuti o sulle esercitazioni usa i canali indicati dal tuo referente per la formazione.

Programma

I moduli si affrontano in sequenza: ciascuno si apre con il superamento del test del precedente.

  1. Modulo 1

    Continuita' operativa: che cosa e', che cosa non e', chi la chiede

    Il vocabolario che regge tutto il resto: continuita' operativa, resilienza, disaster recovery, emergenza e crisi. Che cosa aggiunge la ISO 22301 rispetto a un piano scritto una volta, come si delimita l'ambito del programma, chi lo governa e perche' la politica di continuita' e' il primo documento e non l'ultimo.

    LezioneLezioneLezioneLezioneTest di verifica · 16 domandeEsercitazione

  2. Modulo 2

    Analisi di impatto e valutazione del rischio

    La business impact analysis: quali processi non possono fermarsi, per quanto, e che cosa costa il fermo. I quattro parametri che ordinano tutto il programma (MTPD, RTO, RPO, MBCO), la mappa delle dipendenze da persone, fornitori, sistemi e sedi, e il raccordo fra analisi di impatto e valutazione del rischio, che rispondono a due domande diverse.

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  3. Modulo 3

    Strategie di continuita' e di ripristino

    Come si evita il fermo e come si rientra: ridondanza e alta disponibilita', backup che reggono un ransomware (3-2-1-1-0, copie immutabili, isolamento), siti alternativi e ripristino in cloud, continuita' delle persone e delle postazioni. Come si sceglie fra le opzioni confrontando il costo della soluzione con il costo dell'indisponibilita'.

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  4. Modulo 4

    I piani: BCP, DRP e gestione della crisi

    Che cosa contiene un piano di continuita' operativa e in che cosa differisce da un piano di ripristino tecnico. I criteri e la procedura di attivazione, la squadra di crisi con deleghe e sostituti, la comunicazione interna ed esterna durante l'evento, il runbook di ripristino e il rientro alla normalita', che e' la fase che si dimentica sempre di scrivere.

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  5. Modulo 5

    Provare il piano: esercitazioni, test e miglioramento

    Un piano non provato e' un'ipotesi. I tipi di prova, dal riesame a tavolino al failover reale, con costo e realismo crescenti; come si progetta un'esercitazione con criteri di successo fissati prima; gli indicatori con cui si misura la continuita', l'audit interno e il riesame della direzione, e il modo in cui le lezioni apprese tornano dentro il piano.

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  6. Modulo 6

    Continuita' e conformita': NIS2, DORA, GDPR e fornitori

    Le norme che chiedono continuita' e che cosa chiedono esattamente: la NIS2 e il D.Lgs. 138/2024 con le misure ACN, il Regolamento DORA per il settore finanziario, l'articolo 32 del GDPR sul ripristino della disponibilita'. La continuita' nella catena di fornitura, fra clausole contrattuali, livelli di servizio e verifiche, e il fascicolo di evidenze da tenere pronto.

    LezioneLezioneLezioneLezioneTest di verifica · 16 domandeEsercitazione

  7. Test finale e certificato

    Trenta domande estratte casualmente dagli argomenti di tutti i moduli. Al superamento viene rilasciato il certificato del percorso.

    Test di verifica · 30 domandeAttestato

Come si accede al percorso

Per seguire "Continuita' operativa e disaster recovery" serve un account sulla piattaforma: la registrazione è gratuita e richiede un minuto. Creato l'account potrai richiedere la chiave di iscrizione al percorso.

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